La piscina delle mamme (di Filippo Gigante, Lettere Animate edizioni)

filippo giganteNel pieno della Primavera di Praga, Olga e Berta perdono tutto: mariti, figli e sicurezza. Pescarenico, lo stesso piccolo centro di Alessandro Manzoni, le accoglie e regala loro una seconda occasione di poter chiamare casa un altro Paese. Col passare degli anni la quotidianità si mischia ai ricordi e alle passioni mantenute. La loro vita è colorata dalla presenza dei vicini di casa, vero fulcro della narrazione. Una casa abitata da persone diverse, unite dall’appartenenza a quelle mura. Ma Olga e Berta hanno anche un dono raro: sanno guardare. La capacità di vedere oltre le mere apparenze, di cogliere il particolare nel tutto, viene costantemente esercitata ed arricchita. A Pescarenico riescono a tuffarsi di nuovo nella piscine delle mamme, le persone che più al mondo sono capaci di vero amore. Una piscina profonda e nascosta nell’animo della gente comune, magari la stessa con la quale condividi il pianerottolo. I veri eroi, insomma.

La vita dei protagonisti è descritta con una leggerezza sconcertante, un flusso continuo che non incontra mai una sbavatura. Dall’inizio alla fine si è permeati di un senso di dolcezza che ben pochi romanzi concedono.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...