Una scomoda verità  — – Radical Ging –

Sulle più svariate piattaforme social è ormai prassi trovare flame tra i più variegati. Quando leggo i commenti sotto una notizia di Facebook so già che troverò luoghi comuni e interventi dai toni alquanto discutibili, e sinceramente non so ancora perché mi faccio lo sgarbo di andare a guardare. È raro che io intervenga, non […]

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La piscina delle mamme (di Filippo Gigante, Lettere Animate edizioni)

filippo giganteNel pieno della Primavera di Praga, Olga e Berta perdono tutto: mariti, figli e sicurezza. Pescarenico, lo stesso piccolo centro di Alessandro Manzoni, le accoglie e regala loro una seconda occasione di poter chiamare casa un altro Paese. Col passare degli anni la quotidianità si mischia ai ricordi e alle passioni mantenute. La loro vita è colorata dalla presenza dei vicini di casa, vero fulcro della narrazione. Una casa abitata da persone diverse, unite dall’appartenenza a quelle mura. Ma Olga e Berta hanno anche un dono raro: sanno guardare. La capacità di vedere oltre le mere apparenze, di cogliere il particolare nel tutto, viene costantemente esercitata ed arricchita. A Pescarenico riescono a tuffarsi di nuovo nella piscine delle mamme, le persone che più al mondo sono capaci di vero amore. Una piscina profonda e nascosta nell’animo della gente comune, magari la stessa con la quale condividi il pianerottolo. I veri eroi, insomma.

La vita dei protagonisti è descritta con una leggerezza sconcertante, un flusso continuo che non incontra mai una sbavatura. Dall’inizio alla fine si è permeati di un senso di dolcezza che ben pochi romanzi concedono.

La giostra delle memorie (di Eva Sanmartino, Lettere Animate edizioni)

eva san martino

A libro terminato avevo in mente una sola parola: wow! Nella mia vita di lettrice non ho mai apprezzato molto i thriller ma questo aveva qualcosa di diverso già dall’inizio: eventi soprannaturali, voci nella testa del protagonista, una storia vera ad incorniciare i fatti. Eva Sanmartino ha scritto un gran bel romanzo, nel quale i colpi di scena la fanno da padroni. Da subito colpiscono la dolcezza e la determinazione di Nada, un fantasma, infilatasi a forza nell’inconscio del protagonista per chiedergli aiuto. Si rimane affascinati dalla figura del conte Astolfi Manfredini, dalla sua storia raccontata nei minimi dettagli e dal “freddo” che emana su chi gli sta vicino. Di Guido, il protagonista e giornalista di professione, sappiamo tutto ma è un tutto che egli stesso scopre pagina dopo pagina, una sorta di crescita personale che coinvolge fino alla fine. Il Conte e Guido sono due facce della stessa medaglia, tanto fermo e deciso il primo quanto sfuggevole e volubile il secondo, che solo dopo molti ed intensi momenti passati insieme riescono a riconoscersi amici. Attorno a loro ruotano il Boschi, il Frantuzzi, Il Dica, il dottor Fucini, Laura e Francesca, e molti altri. Personaggi ritenuti minori ma che contribuiscono in modo fondamentale alla risoluzione di un caso doloroso, e ancora avvolto nel mistero, della cronaca italiana: il mostro di Firenze. Nada, una delle vittime, vuole conoscere il volto del suo assassino, convinta che non sia andata come trascritto nei documenti ufficiali del caso.

“La giostra delle memorie” è un romanzo ben fatto, ho apprezzato molto l’uso della parola per descrivere la profondità dei personaggi che ci vivono dentro. Leggendolo mi sono appassionata sempre più alla storia, sebbene volessi rimanerne distaccata il giusto per cogliere anticipatamente dettagli rivelatori. E invece no, è stata una gran bella sorpresa.

Come il cielo di Belfast (di Elena Magnani, Lettere Animate edizioni)

elena magnani

Siamo nei giorni decisivi del conflitto nordirlandese, un conflitto quasi dimenticato che in queste pagine racconta ancora di sé. Qui, camminando per le strade poco sicure di una Belfast divisa tra cattolici e protestanti, conosciamo Gaia, la voce narrante cui viene affidato il delicato compito di portarci indietro nel tempo. Lei è una giovane genovese giunta nella capitale, nel quartiere cattolico di The Falls, per impedire il matrimonio lampo di Luca, il suo migliore amico, con Roisin, una ragazza conosciuta solo pochi mesi prima.

Forte del suo nobile obbiettivo, viene accolta dalla famiglia della sposa. Sotto lo stesso tetto della donna che guarda con sospetto, assapora l’amore a prima vista, quello con Liam.

Anche Kevin e Martin, due fratelli, vivono qui ma nel quartiere protestante di The Shankill. Personalità molto diverse legate da un sentimento contraddittorio e forte: quanto Kevin odia i cattolici, tanto Martin riesce a stringere una profonda e reale amicizia con Patrick, cattolico grande e grosso con l’animo di bambino.

In questo romanzo si gioca sulla dualità: due quartieri nemici, due amori, due modi diversi di vedere la vita, due binari paralleli che si toccano in punti sfumati dando svolte importanti alle vite dei protagonisti. Tutto ciò e molto altro è la Belfast di Elena Magnani, una città sotto il cui cielo nessuno è del tutto innocente.